Pillola Yoga #15: Insonnia in gravidanza e nel post parto: una pratica yoga per prepararsi al sonno.
Il corpo è stanco, ma la mente continua a correre. Ti addormenti con difficoltà oppure ti svegli durante la notte e non riesci più a prendere sonno.
Durante la gravidanza e nel periodo successivo al parto, il sonno può cambiare profondamente.
I cambiamenti del corpo, i nuovi ritmi, le emozioni e i pensieri che accompagnano questa fase della vita possono rendere più difficile rilassarsi e trovare un sonno davvero ristoratore.
A volte siamo stanche, molto stanche, eppure sembra che qualcosa dentro di noi faccia fatica a “spegnersi”.
È proprio in questi momenti che possiamo utilizzare il respiro come un piccolo rituale di passaggio dalla giornata al riposo.
La Pillola di Yoga di oggi: Chandra Bhedana Pranayama 🌙
Nella tradizione dello yoga, Chandra Bhedana Pranayama è una tecnica respiratoria associata a Chandra, la luna, e alle qualità di quiete, raccoglimento e introspezione.
La respirazione lenta e consapevole può inoltre favorire uno stato di maggiore rilassamento e aiutare a spostare l'attenzione dai pensieri alle sensazioni del corpo.
Per questo possiamo utilizzarla la sera, prima di andare a dormire, trasformandola in un piccolo rituale quotidiano.
Come praticarla
Trova una posizione comoda, seduta oppure con la schiena ben sostenuta.
Chiudi delicatamente la narice destra con il pollice della mano destra.
Respira lentamente attraverso la narice sinistra, mantenendo un ritmo naturale e confortevole.
Non forzare il respiro e non introdurre ritenzioni.
Lascia che l'inspirazione arrivi spontaneamente e che l'espirazione diventi progressivamente più morbida.
Mentre respiri, porta l'attenzione al viso, alla mandibola, alle spalle, al ventre e al bacino e osserva se, respiro dopo respiro, riesci a lasciare andare un po' della tensione accumulata durante la giornata.
Puoi dedicare alla pratica circa 5-10 minuti, oppure iniziare con un tempo più breve se ti è più confortevole.
Soprattutto in gravidanza, la pratica del respiro deve rimanere piacevole e mai forzata. Se avverti capogiri, fame d'aria o qualsiasi sensazione di disagio, interrompi la tecnica e torna semplicemente al tuo respiro naturale.
Non cercare di “addormentarti”
Può sembrare un paradosso, ma mentre pratichi cerca di non trasformare anche il sonno in un obiettivo da raggiungere.
Non devi riuscire a dormire.
Concediti semplicemente dieci minuti in cui non devi fare nulla, se non respirare e ascoltare.
Magari una sola sera non cambierà il tuo sonno. Ma, praticata con regolarità, questa piccola pausa può diventare un segnale che accompagna il corpo verso la fine della giornata.
Se vuoi poi seguire un programma per accompagnarti alla nascita o nel periodo del post parto segui i nostri percorsi YOGA MAMMA.




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